Fermiamo i negoziati dell’UE con il Marocco sul Sahara Occidentale!
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Ai membri del Parlamento Europeo, della Commissione e del Consiglio:
"Chiediamo all'UE di rispettare la sentenza della sua stessa Corte Suprema e di cessare tutti i negoziati commerciali relativi al Sahara Occidentale portati avanti con la potenza occupante, il Marocco. In qualità di difensore dello stato di diritto e dei diritti umani, l'Unione Europea dovrebbe rispettare i diritti dei saharawi e negoziare il commercio di beni provenienti dal Sahara Occidentale con il legittimo rappresentante del popolo saharawi, il Fronte Polisario".

FIRMA QUI LA PETIZIONE!

Published: 05.07 - 2017 12:31Printer version    
Maggiori informazioni:
La Commissione Europea sta negoziando alcune modifiche all’accordo tra l'UE e il Marocco che consentirebbero all'UE di continuare ad importare merci dal Sahara Occidentale.

Il Sahara Occidentale, un territorio dalle dimensioni del Regno Unito, è considerato dall'ONU come l’oggetto di un conflitto coloniale irrisolto sin da quando il Marocco ha annesso illegalmente buona parte del territorio dell'ex colonia spagnola oltre 40 anni fa. Metà della popolazione è rifugiata, mentre i coloni marocchini hanno superato in numero i saharawi locali. L'UE intende importare prodotti del Sahara Occidentale (sia ittici che agricoli) attraverso l’accordo commerciale concluso con il Marocco.

Nel dicembre 2016, la Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE) ha dichiarato che nessun accordo di associazione e di liberalizzazione dell'Unione Europea con il Marocco può essere applicato al Sahara Occidentale, in quanto è un "territorio separato e distinto" dal Marocco, a meno che non si abbia l'espresso consenso del “popolo del Sahara Occidentale".

Tuttavia, sembra che la Commissione dell'UE stia cercando di aggirare la sentenza della CGUE:
1) negoziando esclusivamente con il Marocco e ignorando l'esclusivo e legittimo rappresentante del popolo del Sahara Occidentale, il Fronte Polisario, così come riconosciuto dalle Nazioni Unite;
2) confondendo il "popolo" del Sahara Occidentale con la "popolazione" del Sahara Occidentale, ossia una maggioranza di coloni marocchini e alcuni saharawi rimanenti che non sono stati costretti all’esilio;
3) chiedendo a qualche istituzione o organo marocchino di fornire il consenso della "popolazione".

Se ciò dovesse avverarsi, la risposta dell'UE alla decisione vincolante della CGUE sul Sahara Occidentale non riuscirebbe a salvaguardare i diritti fondamentali del popolo saharawi, compromettendo la credibilità dell'UE in materia di rispetto del diritto e creando incertezza giuridica per le imprese europee ivi operanti.

Crediamo che i diritti e il futuro del popolo saharawi, nonché dei principali gerenti dell'ordinamento giuridico europeo, che concerne tutti gli europei, non possano essere ignorati in virtù di interessi geopolitici e commerciali di alcuni.

L'UE deve rispettare il diritto comunitario e internazionale e adempiere alla sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea. Il Marocco non ha alcuna autorità per negoziare con l'UE per conto del popolo del Sahara Occidentale.

Insieme, possiamo inviare un segnale forte all'UE: i giorni del commercio perpetrato a detrimento delle persone sono finiti. Firma anche tu!

    


EN ES FR DE AR

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